23 settembre 2006

La comunicazione


Buongiorno a tutti,
oggi vorrei discutere di quanto, nel nostro amato BelPaese, la "comunicazione" sia falsa, negata, deviata, sotteranea, venale, venduta al Potere,... e chi più ne ha, più ne metta.
Il fatto che sia tale è sotto gli occhi di tutti, in Italia e in Europa(non credo che in Europa e nel Mondo sia così tanto libera rispetto alla nostra situazione, ma ci sono anche esempi positivi), dicevo in Italia e in Europa ci si rende conto molto facilmente che al cambiare dei governi(non dei politici), la situazione non cambia minimamente e non si fa nulla perchè possa cambiare, l'informazione è in mano al Potere( politico ma forse ancor più a quello economico, al quale il primo sembra quasi completamente asservito).
L'esempio lampante mi è stato offerto ieri sera quando stavo assistendo al dvd di Beppe Grillo, che riprende un pò il meglio del suo Tour del 2006, pensavo a quante cose ho potuto apprendere in poco più di 2 0re di filmato, che in un anno intero di Telegiornali o addirittura dell'intera pattumiera televisiva italiana: verità sussurrate?

Neanche per idea! Verità non amplificate, non trasmesse, tenute nascoste, volutamente taciute!

Ciò che mi viene da pensare è che con un intero e vasto panorama giornalistico italiano a nessuno, e dico proprio a nessuno è venuto mai in mente di poter scoperchiare questo pentolone?
Non c'è nessun giornalista o pseudo-tale, che abbia pensato, se non per il bene comune quanto meno per la fama e il successo, di poter rendere pubbliche queste verità, di portare avanti inchieste che possano rendere meno torbida la situazione globale del nostro Paese?
Allora il dubbio è d'obbligo, che il denaro ancora una volta l'abbia fatta da padrone, che ancora una volta "la voce del padrone" si sia fatta sentire ben forte ai suoi "dipendenti" giornalisti(che dovrebbero essere indipendenti), che, probabilmente non troppo protetti in un ruolo che è fondamentale per il bene di una società evoluta, siano stati costretti o quanto meno consigliati di lasciare stare quel tipo di inchiesta, o di dire una mezza verità o meglio una mezza falsità.

Allora mi dico, che Stato è quello in cui ci troviamo a vivere, che ha bisogno di un comico per venire a conoscenza di verità scomode ma di diritto sia per la Salute che per l'Informazione Pubblica?
Gli unici altri esempi che mi vengono alla mente sono quelli di Report, una trasmissione giornalistica indipendente in onda su Raitre(che dovrebbe prossimamente riprendere la programmazione) in certa parte Mi Manda Raitre e Striscia la Notizia(programma comico!), Le Iene(altro programma comico!!!!) ma che comunque rimangono più o meno imbavagliate dall'ambiente adulterato televisivo, da scelte forse volutamente sbagliate di collocazione oraria.
Sembra, davvero, che oggi l'unico mezzo che ti dia la possibilità di dire tutto sia solo la Rete: Internet, che attraverso i suoi più diversi strumenti, ci permette realmente di comunicare e di recepire comunicazione.
Proprio partendo dalla Rete, un pò ispirandomi anche a quella che è stata la rivoluzione del blog di Beppe Grillo (www.beppegrillo.it), sto cercando di approfondire quegli argomenti che Beppe, ha citato o di cui ha in larga parte parlato, cercando di aggiornare queste informazioni, ma prendendo anche spunto da queste per andare oltre... e quello che dovrebbe fare ognuno di noi, perchè Beppe Grillo, è bravissimo nel raccontare in un modo spassosissimo delle verità tremende, ma c'è bisogno di tantissime altre persone che operino in questo senso, per non correre il rischio di dovere trovare la realtà, solo in ciò che dice una persona, la verità è oggettiva e l'unica via da seguire, per dare spazio non ad una, non a cento, ma a mille e più voci!

a voi la Replica......

P.S ho parlato dell'esistenza del Pendolo anche nel blog di Beppe Grillo:
http://www.beppegrillo.it/cgi-bin/mt-tb.cgi/299.1387213620

Ciao a tutti, volevo segnalare un blog nato ieri: il Pendolo( www.pendolo.blogspot.com ), che cerca di dare nuova voce e manforte all'idea nata con il blog di Beppe, nella mia intenzione c'è la volonta di riuscire a creare una rete di voci che possa rendere più variegato il panorama delle notizie, di creare un contraddittorio, affinchè il dibattito su ogni argomento non debba partire necessariamente da una sola voce, nella fattispecie quella di Beppe o di chiunque altri, penso che possa essere una cosa molto positiva dare a chiunque legga la possibilità di confrontare le opinioni e quindi le repliche a queste.Perchè se ci affidiamo ad un unico portavoce diveniamo più deboli, più facilmente attaccabili, quando invece le voci sono tante e ognuna dà il suo apporto, ci si ritrova ad arricchirsi di pensieri, ai quali la persona che legge potrà rifarsi o no.Cerchiamo, quindi, di coltivare anche lo spirito critico di tutti, non poche volte ho letto in questo blog di persone che dicevano a Beppe che usando Skype per chiamare in Italia, non era conveniente rispetto alla Telecom, ma forse perchè erroneamente si pensa che tutto ciò che proferisca Beppe sia giusto, senza nessuna osservazione critica, invece con un pò più di furbizia se si ricerca in rete, si riescono a reperire informazioni che ci permettono di capire che non sempre è conveniente,telefonare con Skype,anzi che oggi ci sono almeno una decina di software più conveniente(vedi Voipcheap,Voipstunt,VoipBuster,Freecall,Jaja,etc...)che ti permettono perfino di telefonare gratis!O ancora mi viene in mente il discorso,in Incantesimi, della prevenzione (definita eccessiva da Beppe)per quanto riguarda il tumore al seno, e penso a quante donne che dopo aver visto il dvd,per un eccesso di fiducia,non faranno più prevenzione.Quindi affinchè le notizie errate anche in buona fede,non creino più problemi,creiamo più Blog,mettiamo in moto il contraddittorio:la verità non è mai una sola!
www.pendolo.blogspot.com

4 Comments:

Anonymous Elia Banelli said...

Ciao, complimenti davvero per il tuo blog! Mi auguro che lo porterai avanti con successo!
Nel frattempo ti lascio il link del mio sito www.giovanescribano.ilcannocchiale.it, così potremmo scambiarci qualche informazione. Vieni a trovarci anche su "Comincia L'Italia" (www.comincialitalia.net) il quotidiano online che pubblica le tue idee, diretto da Donatella Papi.
P.s. Secondo me un programma che si aggiunge a quelli che hai elencato è "Anno Zero". Le inchieste della troupe di Santoro sono davvero una valvola di sfogo per un paese malato, appunto, di cattiva informazione e fragile democrazia. Inoltre gli approfondimenti di Marco Travaglio costituiscono una delucidazione importante sulla realtà che ci circonda ed una presa di coscienza profonda delle anomalie (troppe) del nostro paese.
A presto! Ciao!
Elia Banelli

16:17  
Blogger Crono said...

Ciao Elia,ti ringrazio per aver replicato al mio post, ti prometto che appena possibile verrò a visionare il tuo blog e il sito da te consigliatomi!
Non avevo inserito il programma "Anno Zero" perchè non avevo avuto modo di vederlo integralmente visto che ultimamente sono impegnato con un esame universitario.

Spero di entrare a far parte dei tuoi contatti, e di poter finalmente incominciare, insieme, a tessere questa rete di informazione alternativa a quella "anomala" del nostro Paese.

12:00  
Blogger enrico said...

segnalo un altro blog che sta nascendo: repubblicadellospritz.blogspot.com .... Bisogna unire le nostre forze oppure non si va avanti...Poi mi spiegherai come si mettono i link di grillo... Ah, ho fatto la maturità quest'anno. Ho parlato della censura in Italia. Di quanto la rai non è Rai ma un parco lottizzato che più non si può. bene, credo che il ritorno di santoro sia legittimissimo. Ma non basta. Come ha detto Elia, il programma di santoro è una valvola di sfogo. Ma non basta, ripeto! Bisogna continuare nella ricerca della libertà e solo unendo le nostre forze, facendo sentire la nostra voce e i nostri articoli possiamo riuscirci!
Faccio parte di Emergency. vado in giro a fare banchetti informativi e di raccolta fondi. Ora ho pensato di costituire un'associazione, sempre senza fini di lucro, di informazione alla gente... Un po' come il blog di beppe, il mio, il tuo ma non telematico bensì cartaceo per avere una più grande affluenza rispetto ai parametri dell'età, seppur minore rispetto a quello che il web può dare. se sei interessato a maggiori info, se vuoi aiuto, documenti o altro, scrivimi al blog che ti ho indicato sopra. Intanto in bocca al lupo! Crepi!
Si può ancora sperare. W l'Italia.
enricogere

13:57  
Anonymous Elia Banelli said...

Grazie per l'intervento sul mio blog, anche io ho inserito il tuo link all'interno della rubrica.
Speriamo di poter contribuire insieme allo sviluppo ed alla diffusione di entrambi.
Ciao, a presto!

15:29  

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